Italy
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Mese: Giugno 2020

Per cosa esisto

Ora che l’emergenza è finita la vita la chiama a rispondere in modo spietato: “perché esisto? cos’è la mia vita?”.

Un nuovo modello sociale

Se ci immergiamo nel sistema della natura, scopriremo che il virus non influenza solo il livello biologico, ma anche quello ideologico e intellettivo. La nostra natura egoistica diffonde il virus ininterrottamente. Nessuno vede chi odiamo e rifiutiamo, ma i nostri pensieri negativi sugli altri sono dannosi più di ogni altra cosa. Dobbiamo correggere questo atteggiamento. Se scaveremo in profondità scopriremo che siamo tutti egoisti e dobbiamo lavorare sul nostro ego, superarlo e imparare a vivere in cooperazione.

Mascara sciolto

Le gocce di pioggia sul vetro fanno un rumore strano, mi rammentano la serata del mio diciottesimo compleanno. Pioveva a dirotto. Seguivamo la movida.

Connessione e tecnologia

Così, da relazioni più profonde e dalla vicinanza dei nostri cuori scaturiranno sorprendenti cambiamenti della società. Una nuova affinità ci aiuterà a evolvere tutti insieme, fino a diventare strettamente interconnessi, proprio come in una rete, potremo così comprendere il grande scopo della vita e l’essenza dell’esistenza stessa.
Un cambiamento innovativo nei rapporti tra persone agirà sull’intero sistema, condizionando positivamente la salute, l’occupazione, l’economia, l’istruzione, garantendo un buon futuro per tutta l’umanità, come in una grande famiglia.

Tre fantasmi

Il contatto con la terra ci porterà a scoprire nuove strade. Ne sono sicura.

L’umanità perde la maschera

Il massiccio uso di mascherine è un elemento caratteristico di questa nuova società che, quasi senza volto, si trova ad affrontare le relazioni interpersonali in modo completamente nuovo. Se da un lato, come dicono gli psicologi, il volto coperto può suscitare diffidenza e sospetto, tuttavia per contro,il COVID-19 ha fatto cadere la maschera dell’umanità rivelando…
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Ancora un canestro

Improvvisamente Alberto si dirige verso il giardino, si avvicina al canestro e prende il pallone in mano.

Vivere, non spassarsela

Lo stadio dell’infanzia dal punto di vista dello sviluppo dell’umanità, è caratterizzato principalmente dalla concentrazione solo su ciò che si ha davanti agli occhi. Si è attratti da beni materiali come fossero giocattoli, ci si affanna di qua e di là, sempre in competizione, sempre in conflitto per il potere, si costruiscono, distruggono e ricostruiscono castelli di sabbia. Per noi è arrivato il momento, in quanto società globale, in cui dobbiamo distogliere lo sguardo dal nostro parco giochi e capire dove siamo, qual è il mondo in cui ci troviamo e cos’è la vita.

Torta al cioccolato

Prendo in mano il dolce morbido e tiepido, lo addento con desiderio e gratitudine. Un morso dietro l’altro, lo mangio tutto e mi sento meglio. Di nuovo mi arriva l’azzurro di quegli occhi.

L’economia sta cambiando

Il sistema economico è in difficoltà. La crisi del coronavirus si sta estendendo ed è giunta al limite a prescindere dalla capacità dei governi e delle banche centrali di aiutare imprese, dipendenti, datori di lavoro, lavoratori autonomi e tutti noi. L’angoscia, reale e tangibile, ci porta a tentare in tutti modi di rientrare rapidamente alla normalità, a tornare con ostinazione a ciò che conosciamo bene del recente passato: l’economia dell’occupazione a tempo pieno, la cultura consumistica, la piacevolezza dello shopping e, naturalmente, la significativa crescita economica del prodotto nazionale.