L’Approccio Circolare è stato elaborato da NOI – Nessun Ostacolo Insieme – nel 2011 per facilitare il passaggio dal paradigma individualista a quello integrale: dall’atteggiamento, innato nell’essere umano, di anteporre i propri bisogni ed i propri interessi a quelli dell’altro, alla presa di coscienza del fatto che il bene personale non può prescindere da quello collettivo.

Questa realtà si evidenzia nelle scoperte dei ricercatori di Parma (Italia) sui neuroni specchio (G. Rizzolati, C. Sinigaglia), che hanno dimostrato come il nostro sistema nervoso sia organizzato per "aderire" a quello degli altri, evidenziando così la base fisiologica della natura sociale della nostra specie e la centralità dei processi empatici come precursori di ogni espressione dell'intelligenza e dello sviluppo individuale.

l’Approccio Circolare considera la mente come “mente gruppale” e, quindi, come strumento di relazione, e lo scopo dello sviluppo individuale diviene quello di aprire la coscienza, attualmente ristretta dai confini di un “piccolo IO” (o “io bambino”), ad una dimensione globale, un “grande IO” (o “io adulto”),

L’Approccio Circolare afferma che educare ed educarci significa costruire intorno alla persona un ambiente basato su valori come cooperazione, visione multiprospettica, atteggiamento aperto verso le differenze e partecipazione comunitaria proattiva in grado di promuovere, attraverso l’esempio, l’esperienza della “sensazione” del legame con l’altro.