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Essere una persona completa

Creare intesa e sintonia nella relazione di coppia.

Perché vivere una relazione di coppia può risultare difficile? Perché, con il passare del tempo, può diventare più complicato? Esiste davvero «l’altra metà» che ci completa?

Ci sono opinioni differenti a riguardo. Alcuni sostengono che si commette un errore nel cercare un partner per sentirsi completi. Infatti, ognuno di noi dovrebbe innanzitutto sentirsi un individuo fatto e finito, capace di ricercare in maniera responsabile la propria felicità senza la pretesa che qualcun altro possa completarci. Altri sostengono che se non si incontra «l’altra metà», non si può vivere felicemente.

Quale che sia la nostra opinione a riguardo, una verità le accomuna: è difficile, al giorno d’oggi, trovare qualcuno che si senta completo, soddisfatto. Accade anche a coloro che pensano di aver trovato l’anima gemella, «l’altra metà», dopo qualche anno generalmente perdono il piacere di stare insieme.

Perché accade?

Per natura l’uomo è un essere socievole e, per soddisfare i propri bisogni, interagisce non solo con le persone ma con le componenti di tutto il mondo. Nonostante ciò oggi sono sempre meno le persone disposte a vivere in coppia; infatti, a malapena si riescono a far funzionare le relazioni e a esserne soddisfatti. Questa situazione è data dal fatto che, per far funzionare una coppia è necessario aggiungere un qualcosa di più, ovvero che i partner raggiungano una connessione intima e profonda.

Man mano che una relazione si sviluppa, questa potrà avere successo a condizione che la coppia abbia un obiettivo più elevato di quelli della vita di tutti i giorni.

L’unione rimarrà salda a patto che i partner sapranno evolvere insieme e completarsi a vicenda nel loro sviluppo interiore. In questo modo saranno sempre in grado di comprendersi, migliorando così se stessi e la loro relazione.

Un’intesa così profonda porterà i coniugi a mettersi nei panni l’uno dell’altro al punto da sentire le stesse emozioni e avere gli stessi pensieri. Nascerà una vera e propria sintonia, un’esperienza che da soli non sarebbero stati in grado di raggiungere.

Nel caso vi fossero dei conflitti, saranno superati dal desiderio di ritrovare la sintonia di coppia, annullando qualsiasi forma di affermazione della propria individualità. Questa sintonia crea un particolare spazio relazionale tra i partner, fatto di unione e intesa reciproca. In questo spazio dimora l’Amore che alimenta tutte le azioni e i gesti quotidiani in risposta ai bisogni dell’altro. Si tratta di una forma di interdipendenza in cui i partner si influenzano reciprocamente senza con questo perdere la propria unicità e, al contempo, sentono sempre più forte la loro unione, il loro reciproco amore.

Ecco come possiamo imparare a sentirci vicini all’altro, avvolti in un unico abbraccio.

Possiamo finalmente affermare di essere completi: una sola persona, nel vero senso della parola.

Donatella Ciuffolini
Giuseppe Negro
Paola Panzeri
Laura Lisi