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La comunicazione tra donne e uomini

Fusione fra due opposti.

La quantità di aneddoti sul rapporto donne-uomini dimostra che esiste un problema non indifferente e nonostante tutte le terapie di coppia, sempre più coppie non riescono a uscire da questa confusa realtà. Qual è il motivo delle difficoltà di comunicazione tra donne e uomini, e cosa bisogna prendere in considerazione quando si sogna una relazione a due?

Per natura, il modo di comunicare femminile è completamente diverso da quello maschile e così anche la forma emotiva e intellettuale in cui l’uomo e la donna percepiscono la realtà. Una donna non può essere come un uomo e un uomo non può essere come una donna. Quello che invece si può fare è completare vicendevolmente la visione che ognuno ha del mondo.

Ciò dipende dalla strutturazione di una corretta connessione tra le due metà, con la consapevolezza che ogni parte da sola sarebbe limitata.

In genere, la donna è cordiale ed emotiva, mentre l’uomo è più concreto. Ecco perché gli uomini trovano difficile capire le donne e viceversa. La verità è che la difficoltà di un uomo nel comprendere una donna è maggiore. Come mai? Perché per natura la donna dà alla luce dei figli che alleva ed educa. Inoltre, ha una predisposizione interiore alla rinuncia, all’accettazione, al consenso, all’unione e desidera ardentemente la connessione. L’uomo è strutturato differentemente: ha la sensazione che il rapporto coniugale lo limiti, ha voglia di scappare, di staccarsi, di mostrare alla donna che molto probabilmente non ha neanche bisogno di lei, anche se in realtà le è attaccato come un bambino a sua madre.

Come può una donna migliorare la comunicazione coniugale? Deve evidenziare la capacità datale dalla natura di possedere vari livelli e cioè poter essere ad uno stesso tempo madre, bambina, donna e uomo.

Gli uomini non partoriscono, quindi per tutta la vita difficilmente cambiano, rimangono abbastanza introversi, diciamo indecifrabili. Da qui la loro incapacità di assorbire il mare di emozioni che vivono le donne, il loro mondo interiore. È così che la natura ci ha creati, e

interiorizzare le differenze tra i sessi è un primo passo verso una buona comunicazione di coppia.

E ora, prendiamo un’immagine di vita che ci è familiare, in base ad essa cercheremo di vedere in che modo procedere. Prendiamo un uomo che si comporta in modo irriverente nei confronti della donna. La donna non gli dice niente, è arrabbiata e gli tiene il muso. Lui, come al solito, non capisce i suoi “messaggi” e la cosa  innervosisce lei ancora di più che non comprende perché lui non se ne renda conto, non reagisca, anche se lei continua a inviare ulteriori segnali.  Ma lui ha già la mente da qualche altra parte.

Questa immagine mostra che la comunicazione di coppia dovrebbe essere a cuore aperto, su qualsiasi argomento. Un esercizio pratico che può aiutarci è quello di iniziare a esprimere a voce alta ciò che sentiamo nel cuore in relazione al nostro coniuge. Prima di tutto, facciamo emergere tutto ciò che abbiamo dentro e poi valuteremo cosa conviene condividere con il nostro coniuge, quando e in che modo.

Pensiamo un attimo: perché ognuno di noi dovrebbe tenersi tutto dentro? Dopotutto si tratta della persona più vicina a noi, e se impariamo a comunicare apertamente, questo ci darà un’enorme forza. Ci aiuterà nelle relazioni, nell’educazione dei figli, nella salute, nella carriera, negli affari. In tutto e per tutto nella vita. Quindi, per necessità di connessione reciproca, cercheremo di aprire i nostri cuori l’uno all’altra. Con delicatezza e attenzione, condividiamo ciò che sentiamo e pensiamo.

In generale, l’atmosfera che dovrebbe esistere nella comunicazione di coppia è quella di volersi aprire sempre di più, tanto da formare tra noi una relazione autentica.

Tale relazione è una giusta fusione tra due opposti.

Pertanto non ignoreremo le comprensibili differenze, ma cercheremo di trascendere l’ego per creare completezza e ponti. Creare spazio tra i nostri cuori per fare emergere la forza dell’amore che è al centro della vita.

Donatella Ciuffolini
Giuseppe Negro
Paola Panzeri
Laura Lisi