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Superare le difficoltà nella coppia

AMARE L’ALTRO significa ACCETTARLO.

Ogni relazione comporta per forza delle difficoltà? Come evitare l’accumulo di emozioni negative che ci fanno andare in escandescenza? Di cosa possiamo parlare con il coniuge e cosa è meglio evitare? Qual è il più grande errore che commettiamo quando ci innamoriamo di una persona  attesa a lungo?

Purtroppo in questi tempi è difficile vedere famiglie felici, che vivono in armonia. Una volta le cose erano più semplici. Le persone crescevano in un villaggio, accerchiate da parenti, e tutti crescevano nello stesso ambiente. Quando un ragazzo e una ragazza formavano una famiglia, tutto era chiaro e scontato: inclinazioni, abitudini, ambiti lavorativi. Non c’era bisogno di parlare molto, per uno era chiaro il pensiero dell’altro.

Oggi, invece, sotto l’influenza dei media, dei social network e di un mare di informazioni che ci piomba addosso da ogni dove, tutti siamo soggetti all’influenza esterna, anche la nostra visione del mondo è influenzata. A parte questo, nessuno è veramente “se stesso”, “in modo autentico”, e

quando due persone vogliono comunicare tra loro, si incrociano due sistemi complessi e confusi.

L’assenza di comunicazione è il problema più importante, perché, anche quando le persone desiderano avvicinarsi, non sanno come farlo nel modo giusto.

Oltre a ciò, la nostra natura ci porta a voler controllare e guardiamo l’altro con occhio critico. Se qualcosa non ci soddisfa in quanto diverso da ciò che pensiamo, siamo già in conflitto con l’altro. Questa dinamica porta a difficoltà nelle relazioni e, man mano che l’ego si sviluppa, le difficoltà si intensificano.

La diversità di per sé non è sbagliata: il problema è la nostra incapacità di comunicare superando le diversità. 

Certo  questa è un’analisi sommaria della situazione ma esaminiamo alcune possibili soluzioni.

Per creare una relazione duratura, dobbiamo imparare ad ascoltare senza interrompere. Se ci sforziamo di pensare come l’altro, condividendo la sua opinione su tutte le questioni, riusciremo a pensare al bene del nostro coniuge. Il segreto è imparare a ricavare piacere nel fare qualcosa per rendere viva una relazione di qualità.

E che dire delle emozioni negative che si accumulano? Ebbene, non devono accumularsi perché poi un giorno si finirà per sbottare. Per fare questo, la coppia ha bisogno di parlare. L’importante è aiutarsi a vicenda a capire chi siamo, cosa ci piace, senza nascondere nulla, fino ai più intimi dettagli. Ogni partner capirà cosa può fare a favore dell’altro, come sostenerlo. L’obiettivo è che ciascuno recepisca in sé la personalità dell’altro. Inoltre sarebbe opportuno cercare di trovare ogni sorta di punti in comune nella nostra visione del mondo. Un tale processo smusserebbe già un gran numero di possibili punti di attrito.

Quello di cui non conviene parlare è ciò che non mi piace dell’altro, perché alla fine dovrò accettare ed amare tutte le caratteristiche del mio partner. Come mai? Perché diventano mie. Devo lavorare su me stesso per amare ciò che esiste nella persona con cui ho scelto di vivere.

Se si vuole generare amore, bisogna cercare di vedere solo gli aspetti positivi.

Nessuno deve educare l’altro o cambiarlo. Amore significa amare gli altri così come sono.

Questa è l’essenza del lavoro che dobbiamo fare su noi stessi, nient’altro.

Sviluppare amore significa amare l’altro, nella sua completezza. Dopotutto, noi stessi abbiamo delle peculiarità che non ci piacciono, delle tendenze, delle cattive abitudini di cui  vorremmo liberarci e impariamo in qualche modo a conviverci. Allo stesso modo, per costruire una relazione corretta con un’altra persona, è come se volessimo farla entrare nel nostro mondo anche se ci sono aspetti che ci piacciono poco bisogna imparare a conviverci.

Più condividiamo quest’idea, più sarà facile capire come relazionarci con l’altro. È meglio parlare di ciò che ci unisce e non di ciò che ci separa, di ciò che amiamo dei nostri coniugi. È molto importante che ognuno cerchi di cancellare quanto più possibile il proprio orgoglio e il proprio desiderio di controllo, mai punzecchiare l’altro, esprimere invece amore, attenzione, tenerezza.

Se questi sforzi saranno reciproci, cominceremo gradualmente che l’amore copre qualsiasi difetto. Non scompariranno, ma saranno ricoperti dall’amore e lo potenzieranno. Qualsiasi conflitto che nasce mette in evidenza che non abbiamo coperto abbastanza con l’amore. Basta considerare come trattiamo i nostri amati figli, accettiamo tutto ciò che fanno perché sono nostri. L’amore copre tutto. Solo l’amore può unire veramente due persone.

Donatella Ciuffolini
Giuseppe Negro
Paola Panzeri
Laura Lisi