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Rispetto nelle relazioni

Un nuovo modo di porsi: apprezzare chi ci sta intorno.

Spesso nascono nuove relazioni quando si dimostra apprezzamento per qualcuno e, analogamente, vecchie relazioni si interrompono quando si mostra disprezzo. Perché quando non si apprezza qualcuno, costui si sente morire? Cosa vuol dire apprezzare una persona e in che modo ciò influenza il rapporto? Come dovremmo preparare i nostri amati figli su questo argomento e che tipo di rapporto dovrebbero avere con il loro coetanei?

Ognuno di noi possiede dei parametri con cui misura chi gli sta intorno secondo una propria scala di valori, li classifica superiori o inferiori e conseguentemente li tratta con rispetto, indifferenza o disprezzo. Ma quando vogliamo costruire un buon rapporto, è importante rispettare più di tutto la vera essenza del rapporto.

Cosa significa? In ogni persona ci sono cose che si apprezzano di più ed altre di meno, questo vale anche per gli altri nei nostri confronti. Per relazionarsi correttamente, dobbiamo valorizzare ciò che è positivo nella nostra relazione e tralasciare le cose che sono di impedimento alla comunicazione. Un buon rapporto si costruisce sulla rinuncia reciproca, questo vuol dire rispettare l’essenza del rapporto.

Il disprezzo cancella “l’io” dell’altra persona per farla sentire come se non esistesse. Per questo nessuno tollera di essere disprezzato.

Qual è la ragione? Per natura, ogni persona sente di essere l’unico ad avere il diritto di esistere, di essere importante e se anche qualcun altro pretende il diritto all’esistenza e al rispetto, è come se lo facesse a spese sue.

Pertanto, nel costruire una relazione è importante stare attenti a non invadere i confini dell’altro e a non sottovalutare la sua personalità. Possiamo essere in disaccordo con le sue opinioni, persino muovere critiche su alcune questioni, ma non mostreremo disprezzo per la sua personalità. Dobbiamo sempre ricordare che in fin dei conti siamo due egoisti che cercano uno spazio comune per comunicare.

Il miglior consiglio è quello di evitare di mancare di rispetto o di danneggiare il prossimo, pensando sempre al modo migliore per valorizzarlo.

In generale, non dovremmo pensare a come astenerci dal male, ma a come fare del bene. Cioè a come mostrare apprezzamento, rispetto e amore, senza sosta. Possiamo essere diversi, antagonisti o in conflitto ma, al di sopra di ciò, si possono costruire ponti d’amore nei confronti dell’altro, perché teniamo al rapporto più di ogni altra cosa.  Se dimostriamo che l’altro è molto importante per noi e siamo disposti a fare grandi rinunce perché possa avere dei benefici, gli daremo un esempio di come può comportarsi nei nostri confronti. 

Anche nella relazione genitore-figli l’argomento del rispetto reciproco è una questione complessa. Da un lato, se il genitore non rispetta il bambino, distruggerà la sua autostima rendendolo insicuro per tutta la vita. Dall’altro, non conviene ai genitori dimostrare amore senza ricevere nulla in cambio, perché è importante che esigano un trattamento rispettoso da parte dei figli. In caso contrario, i bambini potrebbero disprezzarli  o arrivare a volte fino ad odiarli.

Rispettare il bambino significa spiegargli che ci fidiamo di lui, che ai nostri occhi è responsabile,

che gli diamo un posto dove esistere in modo indipendente. Non bisogna fare al suo posto quello che potrebbe fare da solo, ma possiamo affidargli anche qualcosa in più in modo che conosca i propri limiti.

Pretendere dal bambino un trattamento rispettoso è una condizione che gli consentirà di avere più successo nella vita. Se rispetta noi e la nostra opinione, sarà in grado di imparare, di accettare la nostra guida, i valori e ogni sorta di cose buone che solo genitori amorevoli possono trasmettere ai figli. Non pretendiamo in cambio che lui ci ami, ma vogliamo che le cose gli vadano bene, che abbia successo, che sia sano e felice. Questo è ciò che renderà felici noi genitori.

Dall’amore per i figli si può imparare anche la lezione più importante che riguarda le relazioni tra le persone.

Se cercheremo davvero di rispettare gli altri, di fare per loro spazio in noi, di considerarli

più di noi stessi, svilupperemo pian piano un atteggiamento speciale nei loro confronti che si chiamerà amore. Allora scopriremo che questo è l’atteggiamento sublime alla base della vita e della creazione,  ci riempirà di un sentimento elevato e meraviglioso.

Donatella Ciuffolini
Giuseppe Negro
Paola Panzeri
Laura Lisi