In natura esiste una forza positiva che può aiutarci a bilanciare il potere negativo dell’egoismo. Se le due forze saranno in equilibrio non potremo ferire e danneggiare nessuno, tanto meno bambini e adulti indifesi. Ciò richiede un'educazione per tutti, da zero a cento anni, una formazione continua per apprendere come ricevere la forza positiva e il potere della connessione. Come avvicinarci gli uni agli altri senza ferirci.

Dobbiamo capire che lo scopo dell’educazione è portarci all’amore. Anche se la persona davanti a noi parla e agisce in un modo che io non condivido, prima di tutto imparo ad accettarla. Riflettendo sullo scopo della nostra vita, saremo indotti a sentirci parte di un tutto, a comprendere che ogni persona è parte di noi. In questa visione odiare qualcuno significa odiare una parte di noi. Possiamo evitare di farlo cambiando modo di pensare e vedere.

Mentre il mondo si sveglia in una nuova realtà, è diventato sempre più evidente ed urgente il ruolo indispensabile delle donne nel rimettere insieme i cocci e ricostruire la società. Il COVID-19, ci ha mostrato questa realtà con maggiore chiarezza, a partire dall’ambiente più intimo ed essenziale che conosciamo: la nostra casa. Come risultato dell’obbligo di restare a casa, abbiamo riscoperto che la figura femminile in famiglia, è la più importante e la più influente. Dalla casa, la stessa importanza si diffonde in ogni campo della vita, dove c’è un coinvolgimento femminile. Quella forza trainante delle donne, che non ha paragoni, è proprio ciò di cui il mondo ha bisogno ora, per iniziare la ripresa dalla pandemia.