Se ci immergiamo nel sistema della natura, scopriremo che il virus non influenza solo il livello biologico, ma anche quello ideologico e intellettivo. La nostra natura egoistica diffonde il virus ininterrottamente. Nessuno vede chi odiamo e rifiutiamo, ma i nostri pensieri negativi sugli altri sono dannosi più di ogni altra cosa. Dobbiamo correggere questo atteggiamento. Se scaveremo in profondità scopriremo che siamo tutti egoisti e dobbiamo lavorare sul nostro ego, superarlo e imparare a vivere in cooperazione.

Così, da relazioni più profonde e dalla vicinanza dei nostri cuori scaturiranno sorprendenti cambiamenti della società. Una nuova affinità ci aiuterà a evolvere tutti insieme, fino a diventare strettamente interconnessi, proprio come in una rete, potremo così comprendere il grande scopo della vita e l’essenza dell’esistenza stessa. Un cambiamento innovativo nei rapporti tra persone agirà sull’intero sistema, condizionando positivamente la salute, l’occupazione, l’economia, l’istruzione, garantendo un buon futuro per tutta l’umanità, come in una grande famiglia.

Lo stadio dell’infanzia dal punto di vista dello sviluppo dell’umanità, è caratterizzato principalmente dalla concentrazione solo su ciò che si ha davanti agli occhi. Si è attratti da beni materiali come fossero giocattoli, ci si affanna di qua e di là, sempre in competizione, sempre in conflitto per il potere, si costruiscono, distruggono e ricostruiscono castelli di sabbia. Per noi è arrivato il momento, in quanto società globale, in cui dobbiamo distogliere lo sguardo dal nostro parco giochi e capire dove siamo, qual è il mondo in cui ci troviamo e cos'è la vita.