Solo l’altruismo ci salverà.

Una compagnia di Abu Dhabi ha stipulato un importante accordo commerciale con una compagnia israeliana. Le due aziende lavoreranno insieme alla messa a punto di un dispositivo per l’individuazione del Coronavirus. Sono i primi frutti dopo l’annuncio dell’accordo di pace tra Israele e gli Emirati arabi.

Il vaccino della società “Moderna”, oggetto di collaborazione con il National Institutes of Health e sponsorizzato dagli americani, è in fase avanzata di progresso.
Il presidente Putin, ha annunciato che il vaccino russo (” primo al mondo!”) è passato alla produzione su vasta scala.

Dalla Russia al Brasile, dall’America a Israele, il mondo intero è alla ricerca di un vaccino contro questa terribile epidemia. La preoccupazione generale per la salute pubblica è così sentita da farci essere ottimisti, tuttavia nessun esperto in realtà pensa a come salvare il mondo. La ricerca serve a dare prestigio e rilievo internazionale, oltre ad essere un’importante fonte di introiti.

Da questa corsa al vaccino non deriverà per noi né salute né felicità. La concorrenza è l’espressione di una lotta celata, fatta di egoismo incontrollabile, una lotta di separazione in gruppi che ci porterà solo a crisi più grandi.

La corsa alla scoperta del vaccino senza interesse alcuno per il prossimo è il riflesso concentrato di relazioni umane sbagliate, è la malattia stessa. La malevolenza, lo spionaggio, la competizione e l’ostilità sono tutti sintomi di un evidente squilibrio della società, segnali che richiedono la produzione di anticorpi per l’epidemia chiamata egoismo.

L’umanità verrà colpita da ulteriori mazzate che la condurranno alla salvezza solo attraverso l’unità globale. Come la natura è rotonda e integra, così non esiste vittoria se non è di tutti e per tutti. La competizione deve essere una gara comune, con una forte motivazione di reciprocità, di apprensione e di cura, con la piena consapevolezza che “solo insieme” è la cura.