Giuseppe Negro è un medico
È anche uno dei massimi esperti in Italia di medicina tradizionale cinese e agopuntura. Attraverso questa intervista vogliamo conoscere lo stato attuale della medicina in senso lato e come essa può contribuire a un vero benessere per l’uomo.

Oggi si parla spesso dei problemi della medicina tradizionale. Quella praticata da chi si laurea in medicina o da chi si specializza. Ma sarebbe per noi interessante sapere anche quali sono gli aspetti positivi della medicina tradizionale oggi. La medicina dei medici di famiglia e di quelli che lavorano negli ospedali.
« La medicina moderna, come preferisco definirla piuttosto che tradizionale, cioè quella riferita a una lunga e antica tradizione, ha il grande merito di aver raggiunto traguardi che fino a poco tempo fa sembravano impossibili, nei campi soprattutto della medicina di pronto intervento, di emergenza e della chirurgia. Ci basti pensare alla quantità di trapianti che oggi è possibile fare. Inoltre, oggi siamo in grado di indagare e analizzare il corpo fino al livello sub microscopico. Pur fra  tutte le contraddizioni che sta vivendo la medicina moderna,  per fortuna, ancora è possibile incontrare tanti medici, sia ospedalieri che di famiglia, i quali hanno scelto la professione per vocazione e sono impegnati veramente ad alleviare il dolore e la sofferenza dei loro pazienti. »

Come dicevo prima, questa medicina ha anche dei problemi. Secondo te, qual è oggi il problema più grande, il problema insormontabile della medicina tradizionale?
« Ci sono vari grandi problemi della medicina moderna. Non saprei dire quale è quello più grave o quale possa essere insormontabile. Sicuramente la medicina soffre di una carenza importante nella  prevenzione, che non è la diagnosi precoce, come si fa a volte intendere. La  prevenzione vera implica un lavoro sullo stile di vita, che coinvolge alimentazione, ambiente salubre, relazioni umane basate sulla fiducia. Allora appare comprensibile che forse, in tutto ciò, abbiamo passato il limite di non ritorno. Basta dare un occhiata a quello che sta accadendo al mondo… Un altro problema serio della medicina moderna è che oggi appare poco aperta ad esperienze e contributi della ricerca libera, come invece dovrebbe essere una vera mentalità scientifica. Un altro aspetto riguarda propriamente la metodologia : dividere in tante specializzazioni e sub specializzazioni la medicina,  non rende un buon servizio alla vera comprensione dell’uomo, il quale non può essere separato e diviso nei suoi aspetti fisici,  biologici, mentali e direi anche spirituali. Dopo averlo diviso  dovremmo essere in grado di avere un quadro di insieme generale della situazione per ogni specifica persona, tenendo conto che ognuno è un mondo a sé, il quale deve essere compreso per poter ottenere i migliori benefici. Inoltre  non è trascurabile il fatto che la medicina moderna è troppo legata all’economia. Questo inquina il rapporto medico-paziente, scardinando la fiducia che invece dovrebbe essere il primo fattore di una relazione dove medico e paziente sono alleati. Oggi, troppo spesso siamo dei “numeri”, dei “costi”, dei “guadagni”  e la salute un business… »

Si è provato a superare questo problema? In quali modi? Ci sono stati dei successi?
« Ci sono tentativi isolati, legati  più alla  buona volontà di qualche medico, di qualche clinica privata qui o lì, che cercano di fare un lavoro più integrale con l’uomo e la sua salute, piuttosto che  una reale volontà delle istituzioni a cambiare la situazione che appare troppo vincolata, come dicevo prima, all’economia e al business. So che appare duro tutto questo, ma di fatto è la realtà. »

Qual è, secondo te, il modo per superare il problema principale? Hai in mente una soluzione? Da dove viene questa soluzione? È stata sperimentata? Da chi? Perché dovrebbe funzionare?
« Come superare questa situazione? Penso che ci siano due modi: uno direi consapevole e uno determinato dalla crisi. Quello determinato dalla crisi evidenzia come,  di questo passo, noi medici non sosterremo più il ritmo di un lavoro enorme, soprattutto negli ospedali. La rottura del rapporto medici e pazienti ci porterà solo sofferenze. – Già alcune categorie di medici, per tutelarsi, devono pagare ingenti somme di denaro alle assicurazioni che garantiscono in caso di danni arrecati. Sono aberrazioni che nascono nel momento in cui non esiste più fiducia reciproca – Non saranno sostenibili le spese sanitarie  per curare un numero sempre maggiore di malati gravi e cronici i quali, nonostante i successi medico-tecnologici, aumentano costantemente. Basta pensare ai malati di cancro. Tutto questo e altri fattori ci porteranno, nostro malgrado, al cambiamento, ma con tanta sofferenza.
Un’ altra possibilità per superare l’attuale situazione, questa volta in maniera consapevole, potrebbe passare proprio attraverso la categoria dei medici. Questo accadrebbe se fossimo uniti, invece di continuare ognuno a coltivare il proprio orticello, uniti anche in un libero confronto per mettere insieme tutte le tecniche moderne e tradizionali, tutte le esperienze acquisite nel tempo. Uniti nel determinare quello che la società dovrebbe dar da mangiare ai suoi figli, ciò che gli dovrebbe essere fatto vedere nei media, tv, internet ecc, sempre al fine di creare un ambiente migliore per loro. Uniti nel fatto che prima dell’economia viene il paziente. Questa è la via che richiederebbe una presa di consapevolezza, un lavoro di cooperazione e unità tra i medici, un governo e  un’amministrazione illuminata in questo campo, apparentemente tutto molto difficile al momento attuale. »

Come sarà la nuova medicina? Come sarà il mondo della nuova medicina?
« La nuova medicina sarà basata su una ricerca libera, svincolata dal profitto, dove il rapporto medico-paziente diventa fondamentale e basato sulla reciproca fiducia. Dove il paziente è seguito in tutti i suoi aspetti, mentali, fisici e spirituali. Dove i medici lavorano in perfetta equipe, mettendo ognuno le sue competenze al servizio degli altri, e sempre per riuscire nell’unico scopo di poter aiutare il paziente. La medicina tradizionale sarà utilizzata insieme alla medicina moderna, in ogni ospedale.  Sarà una medicina che cambierà il volto di tutta la società,  che  esigerà un ambiente dove l’uomo finalmente può nascere, crescere e sviluppare tutto il suo potenziale, proprio come recita la definizione di salute dell’OMS. I medici aiuteranno così l’uomo non solo a essere in buona salute ma soprattutto a essere felice! »

Grazie a Giuseppe Negro

Image by Tiziano