Racconti Blog NOI


Ha due occhi nerissimi e capelli lisci di un nero brillante. Vive in due stanze con i suoi quattro fratelli più piccoli, i genitori e tre cugini. L’odore di tabacco e di vino sono i primi che il suo naso ha percepito. La radio sempre accesa attutisce le urla e le sirene della polizia che ogni tanto si fermano a casa loro.

Come va a Hollywood. Jonny Depp si sveglia e va in bagno. La cosa migliore al mondo, dopo alzati, è il caffè. È come se tutto il mondo si fermasse, i pensieri svaniscono e lasciano il posto alla beatitudine. Dura un minuto, ma è l’eternità. Prende la moka, la riempie d’acqua, prende la confezione di caffè Illy, toglie il coperchio. Vuota.

Le conquiste vanno cercate nei sentimenti. Giampaolo, 48 anni, orgogliosamente single. Funzionario commerciale di una grossa azienda produttiva di pavimentazioni. Da quando hanno decentrato gli stabilimenti all’estero la sua vita è un susseguirsi di decolli e atterraggi.

Giro per il centro di Milano con la mia famiglia. È un po’ che non uscivamo tutti insieme. Il vento soffia freddo, ma i ricordi dei miei studi universitari mi scaldano il cuore e fanno affiorare un sorriso sulle mie labbra, mentre il ricordo sfuma nel presente: il tema rimane lo stesso ma a laurearsi oggi è la mia “bambina”. La stessa che 15 anni fa mi aveva accompagnato nell’aula magna di Psicologia.