Giulia è un’eccellente musicista. Ama la musica sin da bambina, quando sognava di diventare una grande violoncellista di Musica da Camera.
Da adulta realizza il suo sogno. Con altri tre musicisti, crea un quartetto. 
Tra loro sin da subito c’è una profonda intesa e sintonia. 

Eseguono numerosi concerti e ogni volta è un susseguirsi di intense emozioni, soddisfazioni e gratificazioni.
Una sera, dopo un concerto, conosce Luca. Cominciano a frequentarsi e si innamorano. Trascorrono del tempo insieme. Vedersi e incontrarsi è divenuta un’esigenza vitale. Un giorno, Luca, che abita e lavora in una città diversa, le dà un ultimatum: scegliere tra lui o la musica.  Lei non vuole lasciare la sua città e soprattutto il Quartetto, ma trasferirsi sembra l’unica soluzione possibile per poter coronare il loro sogno d’amore di sposarsi e vivere insieme.

Trasferitasi, Giulia trova lavoro come insegnante presso una scuola.
Le piace insegnare e stare con i ragazzi. La sua vita sembra perfetta.
Ma ad aspettare Giulia dietro l’angolo c’è una triste verità: in un pomeriggio di tarda primavera scopre, inaspettatamente, la relazione del marito con una sua amica.  Improvvisamente il mondo le crolla addosso, tutto ciò in cui crede si infrange: l’amore, la fiducia e il desiderio di progettare. Nulla ha più senso. Tutto le appare senza valore. La disperazione prende il sopravvento. Il suo corpo accusa malesseri. Si trascina nei lunghi giorni fatti di solitudine e di tristezza.  Nonostante tutto, però, continua a lavorare.

Con l’arrivo improvviso della pandemia di Coronavirus le scuole vengono chiuse. Giulia è costretta a casa e le sue giornate non sembrano passare mai. Non ha più stimoli, niente le interessa, ha spesso attacchi di panico.
L’unica sua consolazione è il suo amato violoncello.

Rita Drago

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